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“Ripensare l’accessibilità: Persone sorde e patrimonio culturale tra esperienze, prospettive e criticità”

20 Maggio 2026

Roma – Palazzo Merulana

Al Convegno “Ripensare l’accessibilità: Persone sorde e patrimonio culturale tra esperienze, prospettive e criticità”, organizzato da ENS, la parola chiave è stata co-progettazione. Infatti, si è rimarcato che le persone sorde sono sì persone che fruiscono del servizio museale, ma possono anche “produrre” quel servizio. Come la persona udente, preparata e competente, gerisce l’offerta museale, anche la persona sorda, preparata e competente, può gerire quell’offerta. Anzi, pensando ad un’offerta museale per un pubblico di persone sorde, la persona sorda è in grado di offrire in maniera diretta l’offerta più congeniale al pubblico sordo. Dalla co – progettazione dell’offerta museale da parte di persone udenti e persone sorde, tutte preparate e competenti, si può arrivare a concepire un’offerta rivolta a tutti, che coinvolga tutti nello stesso momento di godimento delle opere esposte. Nel Palazzo Merulana la co – progettazione si è realizzata con “Imaginaria”, una collezione d’Arte immateriale: grazie ad un’applicazione, alcune delle opere esposte si animano attraverso un’installazione artistica digitale, ove al linguaggio pittorico si accompagnano il poetico commento verbale dell’opera e l’interpretazione di un’attrice segnante. La co – progettazione si è realizzata anche nella Galleria Borghese con il progetto “Storie del Cardinale Scipione e di Casa Borghese”, frutto del lavoro di un gruppo di cinque persone, di cui tre sono sorde (una guida, due performer). Una volta al mese, con un percorso diverso, le visite sono svolte con due guide, una udente ed una sorda, in doppia lingua (Italiano e LIS), per un pubblico di persone udenti e sorde. Inoltre, dal mese di gennaio 2025 è stato avviato il progetto “Capolavori dal vivo” con visite svolte con due guide, una udente ed una sorda, in doppia lingua (Italiano e LIS), ma con l’inserimento di performance in Visual Vernacular (VV), una forma performativa che usa tecniche visive, espressioni facciali nonché movimento corporeo per la costruzione di narrazioni iconiche. “Imaginaria”, “Storie del Cardinale Scipione e di Casa Borghese”, “Capolavori dal vivo” sono prova non solo della possibilità ma, soprattutto, della bontà del lavoro sinergico di persone udenti e di persone sorde. Le immagini pubblicate in questa sezione sono di proprietà di Galleria Borghese e vengono utilizzate esclusivamente per finalità informative e documentative dell’attività svolta.