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Nuovo Nomenclatore Regionale Regione Lazio

21 Luglio 2026 @ 10:30 am - 2:30 pm

Il 21 luglio 2026 si è svolto in Roma presso il Palazzo della Giunta della Regione Lazio il Convegno organizzato dalla Consigliera Dott.ssa Micol Grasselli per presentare e discutere la Determinazione n. 472/2026 della Regione Lazio in materia di ausili per l’udito.

La Deliberazione R.L. n. 472/2026 interviene a modifica della Deliberazione N. 889/2025, che aveva gravemente scosso i cittadini interessati agli ausili dell’udito. Una Deliberazione che le Associazioni USHER ITALIA A.P.S., La Chiocciolina A.P.S., FIADDA ROMA A.P.S., Movimento LIS subito e l’E.N.S. Roma hanno ritenuto iniqua e, avverso la quale, inizialmente avevano meditato il Ricorso al Giudice, ma poi hanno chiesto ed ottenuto dalla Regione Lazio l’avvio di un confronto dialettico, ove rappresentare le posizioni e le istanze delle persone sorde ed ipoacusiche.

Infatti, ex ceteris, le Associazioni lamentavano che le tariffe degli Apparecchi Acustici Digitali fossero nettamente inferiori al prezzo di mercato e che fosse stato violato il principio della “continuità terapeutica”, essendo stato stabilito che il codice 22.06.15.018, che identifica apparecchi acustici con caratteristiche tecniche superiori (multicanale, sincronizzazione binaurale, accessori wireless), fosse autorizzabile solo fino al compimento degli anni 18, cosicché i maggiorenni pre e peri-verbali, a partire dai 18 anni e un giorno, avrebbero avuto diritto solo ad un apparecchio digitale non adeguato al loro grado di sordità (22.06.15.021).

I lavori del Tavolo Tecnico sono durati circa otto mesi. Vi hanno partecipato le Associazioni USHER ITALIA A.P.S., La Chiocciolina A.P.S., FIADDA ROMA A.P.S., Movimento LIS subito e l’E.N.S. Roma, per la Regione Lazio il Dott. Andrea Urbani – Direttore Regionale Salute e Integrazione Sociosanitaria, la Dott.ssa Marzia Mensurati – Area Farmaci e Dispositivi, la Dott.ssa Daniela Botta, la Dott.ssa  Alessandra Carrocci, il Dr Giorgio Balsamo – Direttore del Centro Impianti Cocleari ASL Roma 2 e dell’UOC di Otorinolaringoiatria dell’Ospedale S. Eugenio,  i Rappresentanti degli Audioprotesisti e delle Imprese produttrici degli ausili per l’udito, il Dott. Giovanni Ricciardi delegato della Consigliera Dott.ssa Micol Grasselli.

Si è così arrivati alla Deliberazione n. 472/2026 che così dispone:

  • “di approvare il “Nomenclatore Regionale per gli Ausili per l’udito”, come aggiornato con

riferimento alla tariffa e ai requisiti tecnologici per l’acquisizione dell’apparecchio

retroauricolare digitale (codice LEA 22.06.15.018), allegato e parte integrante e sostanziale

della presente deliberazione che sostituisce quello adottato con D.G.R. n. 889 del 9 ottobre

2025;

– di escludere espressamente, l’applicazione dell’istituto della riconducibilità in sede di

fornitura per il dispositivo acustico erogato alla tariffa sopra rideterminata;

– di stabilire che, in applicazione del principio della continuità assistenziale, la tariffa di € 1.750,00 per l’erogazione del sopra citato dispositivo sia garantita e riconosciuta agli assistiti affetti da sordità grave e profonda (ai sensi della Legge n. 381/1970) per l’intero arco della vita superando la soglia anagrafica massima di anni 18 precedentemente prevista per l’erogazione di tale apparecchio a carico del servizio sanitario regionale.”

Nel suo intervento, l’Avv. Laura Orsatti Presidente di USHER ITALIA A.P.S. si è soffermata sul significato superiore della Deliberazione R. L. n. 472/2026, che va oltre il contenuto espresso del provvedimento.

Infatti, la Presidente ha affermato che, quando il Soggetto Pubblico disciplina una fattispecie ed ascolta la “voce” dei cittadini direttamente interessati, non può che essere emanata una Norma Giuridica che assolve al fine per cui è generalmente concepita: assicurare il quieto vivere sociale.

La Norma Giuridica giusta fa conseguire il quieto vivere sociale, la norma giuridica ingiusta non assicura il quito vivere sociale ma, al contrario, genera scontento, insoddisfazione, lite.

Vista la positiva esperienza, la Presidente ha concluso confidando che la Regione Lazio voglia adottare quale proprio MODUS OPERANDI l’instaurazione di Tavoli Tecnici con i cittadini direttamente interessati alle fattispecie di volta in volta disciplinande.

 

 

Saluto dei Partecipanti al Tavolo Tecnico
 Saluto dei Partecipanti al Tavolo Tecnico